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Come passare il tempo con i nostri figli, quando non abbiamo tempo?

Passare tempo insieme ai figli

Cerchiamo di trovare sempre qualche minuto da dedicare ai figli in esclusiva: non lo dimenticheranno

Un vecchio detto dice che i nostri figli non sanno che il significato della parola amore è diverso dalla parola tempo…

E’ ovvio che non è facile soprattutto per i più piccoli capire come mai i loro genitori non passano tutto il tempo possibile con loro, figuriamoci se i genitori non vivono nella stessa casa e sono separati.
E’ importantissimo, quando i momenti da passare insieme sono pochi, che questi siano della massima intensità possibile. Come possiamo fare per far sentire tutto il nostro affetto ai nostri bimbi?
La prima regola è quella di cercare di fare sempre qualcosa che fa piacere a entrambi. L’affetto che provano i nostri bimbi quando prendiamo la palla o la matita e dedichiamo a loro un arco di tempo riservato, in cui sono loro il centro dell’attenzione, non ha paragoni con qualsiasi attività fatta con un fine diverso, come accompagnarli alla lezione di pianoforte, di danza o l’allenamento di calcio. Soprattutto i primi anni di vita sono momenti cruciali, quelli che vedono crearsi un legame molto forte con i genitori e gli altri componenti della famiglia.
Se non c’è modo di trovare sempre un momento per passare il tempo dedicato ai nostri bimbi, una soluzione è quella di integrare le attività che dobbiamo svolgere con la loro presenza. Per esempio andare a fare la spesa insieme, anche solo arrivare all’angolo per comprare il giornale nel fine settimana, non appena hanno l’età adatta fare piccole cose in casa come apparecchiare la tavola o dare una mano in cucina.
Durante la settimana una cosa divertente potrebbe essere lasciare ogni tanto dei messaggi nella cartella o su un post it tra le pagine dei libri, ma niente di troppo sdolcinato o i compagni di scuola li prenderanno in giro!
Se invece non abbiamo la possibilità di passare tutto il tempo che vogliamo insieme, cerchiamo però di non sostituirlo con oggetti materiali: riempire i nostri bimbi di regali è la scorciatoia che spesso prendono i genitori che si sentono in colpa. Meglio pochi, ma che siano significativi e personali.
Piuttosto, svegliamoci un po’ prima la mattina e andiamo insieme a prendere un caffé e un succo di frutta in un posto sulla strada dell’andare a scuola: un piacevole diversivo che potrebbe costarci molto in termini di energie, ma anche riempirci il cuore più dell’ennesimo giocattolo che finirà nella scatola.
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